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MODALITA’
DI NOMINA PER PROGETTO REGIONALE
POR
F.S.E. OBIETTIVO 2
Le proposte
di incarico sono attribuite dalla
Istituzione scolastica Polo, su delega
dell’Ufficio Scolastico Territoriale,
secondo il seguente ordine di precedenza:
1. personale, docente e ATA, percettore di indennità di
disoccupazione, inserito, nell’ordine,
negli elenchi prioritari provinciali di cui ai D.M. n. 68 del 30
luglio 2010 e D.M. n. 80 del
15 settembre 2010 per l’a.s. 2010-2011 nel territorio della regione
Lazio;
2. personale, docente e ATA, non percettore di indennità di
disoccupazione, inserito,
nell’ordine, negli elenchi prioritari provinciali di cui ai D.M. n.
68 del 30 luglio 2010 e D.M.
n. 80 del 15 settembre 2010 per l’a.s. 2010-2011 nel territorio
della regione Lazio;
3 personale docente e ATA inserito rispettivamente nelle
graduatorie ad esaurimento, di cui all’art.
1, comma 605, lett. c) della legge 24
dicembre 2006, n. 296, nelle graduatorie
permanenti di cui all’art. 554 del decreto
legislativo 16 aprile 1994, n. 297,
nonché nelle graduatorie provinciali ad esaurimento di cui ai DD.MM.
19 aprile 2001, n.75 e n.35 del 24 marzo
2004.
4 personale, docente ed ATA,
non inserito negli elenchi prioritari, ma
comunque iscritto nelle graduatorie di
istituto,in
quest’ultimo caso, provvederà,
all’individuazione, ogni singola scuola o la
scuola capofila della rete.
Il personale
di cui all’elenco prioritario come
individuato dall’art. 1 comma 2 del D.L.
25/09/2008 n.134, non potrà essere
utilizzato per le normali attività
curriculari.
Nell’ambito
dell’istruzione secondaria di primo e
secondo grado,le proposte di incarico per il
personale docente, sono attribuite in
riferimento alle classi di concorso o ambito
disciplinare.
In considerazione del
suddetto ordine di precedenza è inoltre
stabilita, a pena di esclusione,
a valere su ogni progetto, una
quota di riserva obbligatoria di
quattro unità di personale
in favore del personale inserito negli elenchi
prioritari come di seguito specificato:
a. 3 risorse tra i docenti di cui ai D.M. n. 68 del 30 luglio 2010
e D.M. n. 80 del 15 settembre
2010;
b. 1 risorsa tra il personale ATA di cui ai D.M. n. 68 del 30
luglio 2010 e D.M. n. 80 del 15
settembre 2010.
Per quanto concerne il personale di cui al punto 1 e ai punto 2 e 3
gli incarichi per la partecipazione ai
progetti regionali sono attribuiti nel
rispetto di quanto stabilito nei citati
decreti ministeriali ed hanno una durata non
inferiore a tre mesi e comunque fino a
conclusione dell’anno scolastico 2010 –
2011. Il reddito complessivamente percepito
(indennità di disoccupazione percepita
dall’INPS e corrispettivo per lo svolgimento
delle attività progettuali) non può
superare, in ogni caso,l’ammontare di quanto
corrisposto l’anno precedente.
In applicazione di quanto stabilito dall’Accordo MIUR - Regione
Lazio del 5 novembre 2010, il personale
impegnato nei progetti non può accettare,
durante lo svolgimento degli stessi,
supplenze temporanee.
Per il suddetto personale dovrà farsi riferimento, per la
definizione del costo orario, al trattamento
economico stabilito nel CCNL applicato alla
luce di quanto previsto dalla Nota prot.
AOODGPER n. 19212 Roma, 17 dicembre 2009 -
MIUR Uff. III . Art.5)
Personale interessato a
partecipare a progetti attivati in
convenzione con le Regioni,o
al trattamento economico previsto dal
progetto.
la partecipazione alle attività progettuali previste dagli accordi
sottoscritti dall’amministrazione scolastica
con le Regioni dà diritto alla valutazione
dell’intero anno di servizio, per il
personale docente, inserito a pieno titolo
nell’anno scolastico 2010/2011 nelle citate
graduatorie provinciali ad esaurimento e
alla valutazione dello stesso punteggio
ottenuto nell’a.s. precedente per il
personale A.T.A, inserito a pieno titolo
nelle graduatorie permanenti di cui all’art.
554 del decreto legislativo 16 aprile 1994,
n. 297, nonché nelle graduatorie provinciali
ad esaurimento.
Al personale docente educativo ed ATA, non inserito negli elenchi
prioritari, che svolga le attività
progettuali finanziate dalle Regioni, spetta
il punteggio commisurato ai mesi di durata
del progetto stesso.
- Per accertare il
possesso dei requisiti predetti,
l’interessato dovrà presentare
dichiarazione personale su apposito
modello.
- Verranno nominati
solo coloro che saranno presenti alla
convocazione personalmente o
tramite persona delegata.
- Non è possibile
delegare il Dirigente dell’ambito
territoriale e/o il Dirigente della
scuola polo.
- Gli assenti verranno
considerati non interessati alla
nomina
e quindi rinunciatari.
Le proposte
di nomina verranno effettuate dalla scuola
polo con avviso sul sito
“liceocarlojucci.it”
almeno tre giorni prima e, con e-mail ai
sindacati, all’USP ed a tutte le scuole
della Provincia di Rieti
Rieti
11/04/2011
Il Dirigente Scolastico
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